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giovedì 1 dicembre 2016

LA COZZA ALLA PROVENZALE

Ho un bellissimo quadro che rappresenta la campagna della Provenza. A lui mi lega i tanti ricordi di avventure culinarie e di intimi spazi di vita e profumi
E’ meraviglioso notare che i suoi  colori cambiano d' intensità a seconda della luce. Attivi di giorno sino a riscaldarsi verso il tramonto. E’ come se il sole fosse li a sorgere e tramontare.
Quindi, i colori, non sono pigmenti sulla superficie della tela ma il risultato di situazioni temporanei governati dalla luce. Queste sensazioni e percezioni sono percepiti dal mio occhio con tutte le variabili possibili e il cervello ne inventa le coordinate. Tutto ciò mi esalta


COZZE ALLA PROVENZALE

Ingredienti per 4 persone:
1 Kg di cozze,
un dcl di crema di latte,
salsa Worcester,
un dcl di acqua,
200 g di Emmenthal,
1/2dcl divino bianco secco
250gr fette di pane in cassetta,
senape di Digione delicata.
sale,
pepe,



Mondare le cozze aprirle a fuoco vivo con il vino, in una casseruola, Togliete dalle valve i frutti. Filtrate il liquido con mussola e unitelo ai frutti; frullare il tutto lasciandone qualcuna intera.Mettete la crema di molluschi in una casseruola con la panna, le cozze intere, sale pepe, la salsa Worcester e l'acqua. Fate bollire lentamente per una decina di minuti. Tagliate il formaggio a lamelle. Tostare il pane e ponetelo in quattro ciotoline di terracotta. Adagiate  sul pane  del  formaggio a lamelle e un cucchiaino di senape. Versate sul tutto la crema di cozze e servite bollente.
Abbinamenti: Müller Thurgau San Thomà

giovedì 13 ottobre 2016

Dario Fò ho sempre ammirato la tua intelligenza e la cua cultura....Ciao




Morto Dario Fo, "giullare" e premio Nobel per la Letteratura. Il figlio Jacopo: "E' stato un gran finale"
Il grande drammaturgo e attore aveva 90 anni. Una vita con Franca Rame, scomparsa nel 2013

E' morto Dario Fo: il mondo del teatro dice addio al grande attore e drammaturgo, scrittore e premio Nobel per la Letteratura ma anche pittore, scenografo e attivista.







giovedì 29 settembre 2016

Miles Davis, 25 anni fa moriva il genio del jazz


È stato uno dei più importanti artisti del Novecento. Si definiva 'Il principe dell'oscurità' e con le sue pre-visioni musicali ha anticipato stile e correnti non solo in ambito jazz. Il ritratto di un artista divorato dalla creatività e dalla solitudine

Dalla morte di Miles Davis è già passato un quarto di secolo, 28 settembre 1991. Ma nulla sembra cambiato: la sua - come quelle di Jelly Roll Morton, Scott Joplin, Beiderbecke, King Oliver, Armstrong, Ellington, Monk, Coltrane e Ornette Coleman, tanto per fermarsi al jazz - è una di quelle presenze che non trascorrono mai, e neppure si attenuano, nel fluire del tempo. È come ne restassero fuori. Anzi è esattamente quel che fanno: destino comune di tutti i classici. Per i quali le graduatorie non han senso alcuno: in quelle terre vale solo il gusto personale, qualunque scelta in quei cieli ha diritto di cittadinanza.

giovedì 4 agosto 2016

Tonnarelli al profumo mediterraneo



Ingredienti per 4 persone

500 grammi di tonnarelli
Sale
Per il condimento
150 Grammi di pomodorino rosso vesuviano tagliati a metà
Mezza cipolla  di tropea non grande
Un aglio in quattro fette
20 grammi di pinoli
20 grammi di uva passa inumidita in un po di acqua
Pepe bianco
Olio extravergine Tonda Iblea
Semi di finocchio
Sale
Mezzo bicchiere di brodo vegetale
Per guarnire il piatto
Bottarga in polvere
Per decorare il piatto
8 sarde o alici  in aceto aromatizzato alla  cipolla rossa, scorze di arancia e menta (vedi ricetta pubblicata nella sezione piatti di pesce)

Preparare il condimento tritando la cipolla e facendola sudare  con l’olio e l’aglio. Unire gli altri elementi per il condimento e scottare il tutto con il brodo. Mantenere il composto umido per la mantecatura.
Lessare i tagliolini in acqua salata, scolarla e mantecarla in padella.
Presentazione del piatto:
Arrotolare la pasta attorno ad una forchetta e sistemare a nido al centro di ogni piatto. Adagiare due sarde nella sommità, condire con ciò che è rimasto in padella e spolverare intorno al piatto con la bottarga.

Vino consigliato: Chardonnay siciliano e perché no azzarderei con un bel vino sempre siciliano con Vitigni Ansonica Cataratto e una punta di moscato tipo il Lignea di Donnafugata