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lunedì 10 maggio 2021

risoricco, con iodio selenio

 Dopo anni di sperimentazioni nelle risaie vercellesi, arriva sugli scaffali dei supermercati "Risoricco", un "super riso" arricchito con iodio e selenio, che conferiscono maggiori proprietà nutritive e antiossidanti, e quindi anti invecchiamento. I test erano stati condotti dal 2014 in due aziende agricole di Santhià e Villarboit amministrate da Roberto Giallombardo, in collaborazione con la ricercatrice Mariangela Rondanelli dell'Università di Pavia, e Attilio Giacosa, del Dipartimento di gastroenterologia del Policlinico di Monza. L'applicazione dei due minerali avviene in campo, senza agire sulla pianta o sul chicco. Ottenuto il brevetto in Italia, il riso viene coltivato ora su 200 ettari della provincia di Ferrara prima di essere lavorato e commercializzato nella Gdo.

"Nei prossimi mesi - sottolinea Giallombardo - otterremo il brevetto europeo. L'arricchimento è già stato applicato con successo su grano, soia, arachidi e ceci, e ora si sta testando su lenticchie e pomodoro". A fare da tramite, Paolo Dellarole, presidente di Coldiretti Vercelli Biella: "Ho intuito che sarebbe stata un'idea da portare avanti - dice - perché il mercato avrebbe offerto possibilità interessanti. Compiuti i primi passi nel Vercellese, ho messo in contatto l'imprenditore con la gdo per la commercializzazione".

Ansa

giovedì 18 marzo 2021

Discreto assaggio Capizucchi Roma DOC Rosso


L’azienda Capizucchi è a Roma, di fronte al Santuario del Divino Amore in via Ardeatina, ed è composta da 25 Ha di vigneto a corpo unico, che si estendono su un territorio pianeggiante generato dalle attività vulcaniche laziali.

Le varietà impiantate, dal primo ettaro nel 2014 fino agli ultimi nel 2017, seguono due linee di produzione parallele. La prima mira alla valorizzazione delle specie autoctone, quindi alle denominazioni tradizionali come Roma DOC, la seconda punta al progresso e alla novità introducendo nel territorio laziale varietà tipicamente settentrionali e vocate allo spumante.

Allevati a controspalliera, con sesto di impianto di 2,5 mt per 1 mt, i vigneti godono di un ottima esposizione verso sud – sud ovest, in direzione del vento di ponente che accarezza l’Agro Romano fino ai Castelli.

Link 

Anno:  2019

Affinamento: 3 mesi in acciaio, 6 mesi in barrique

Colore:

Rosso intenso

Bouquet:

Floreale con forti note di viola e spezie nere, tabacco, liquirizia, fiori secchi e prugna.

Sapore:

Sapido buona mineralità

Vitigni:

Montepulciano Cabernet Sauvignon

Gradazione Alcolica: 14,0 %

ABBINAMENTO:

PRIMI PIATTI DELLA CUCINA ROMANA A BASE DI CARNE E FORMAGGI grigliate miste arrosti di carne rosse cacciagione

venerdì 19 febbraio 2021

Tartufo: in Francia realizzate le prime piantagioni del fungo

 Arrivano nuove possibilità per avere sulla tavola il tartufo, prodotto "star" per molti ristoranti in tutto il mondo e non solo. Ad oggi infatti il tartufo viene raccolto esclusivamente in ambiente boschivo in Italia ed in alcuni altri Paesi europei, ma l'offerta spesso non riesce a soddisfarne l'elevata domanda a livello globale.

Con la ricerca congiunta tra il centro di ricerca francese Inrae ed i vivai Robin, presentata con l'incontro online "Produzione controllata di un tartufo raro", il problema di una maggiore reperibilità del prodotto sembra aver trovato una parziale via di uscita con la realizzazione in Francia delle prime piantagioni per la coltivazione del tartufo bianco pregiato, utilizzando piantine preventivamente micorrizate con T. magnatum. I primi tartufi sono stati raccolti nel 2019, quattro anni e mezzo dopo la messa a dimora delle piantine micorrizate. L'intero studio ha avuto inizio nel 2008 con la realizzazione delle piatagioni in Francia nove anni dopo.

I lavori della ricerca - spiega una nota - aprono anche la strada in Italia allo sviluppo della coltivazione del tartufo, ma anche- viene sottolineato-in altre parti del mondo. I risultati scientifici del lavoro sono stati pubblicati il 16 febbraio sulla rivista Mycorrhiza. E' ricordato che il risultato principale è stata la raccolta, nella piantagione della Nouvelle-Aquitaine, di tre tartufi bianchi pregiati nel 2019 e di quattro tartufi bianchi pregiati nel 2020. Si tratta- viene spiegato- dei primi tartufi bianchi pregiati raccolti in una piantagione situata al di fuori dell'areale geografico naturale di questa specie.

Ansa

lunedì 15 febbraio 2021

Discreto Assaggio nella campagna a sud di Roma Stella Mane – Lazio Igt Bianco

 

L’azienda Capizucchi è a Roma, di fronte al Santuario del Divino Amore in via Ardeatina, ed è composta da 25 Ha di vigneto a corpo unico, che si estendono su un territorio pianeggiante generato dalle attività vulcaniche laziali.

Le varietà impiantate, dal primo ettaro nel 2014 fino agli ultimi nel 2017, seguono due linee di produzione parallele. La prima mira alla valorizzazione delle specie autoctone, quindi alle denominazioni tradizionali come Roma DOC, la seconda punta al progresso e alla novità introducendo nel territorio laziale varietà tipicamente settentrionali e vocate allo spumante.

Allevati a controspalliera, con sesto di impianto di 2,5 mt per 1 mt, i vigneti godono di un ottima esposizione verso sud – sud ovest, in direzione del vento di ponente che accarezza l’Agro Romano fino ai Castelli.

https://www.capizucchi.it



Stella Mane – Lazio Igt Bianco

Anno:  2018

Affinamento:3 mesi in acciaio

Colore: Giallo paglierino con

Riflessi verdognoli

Bouquet: Profumi fruttati

intensi che ricordano pera e

mela con sfumature tropicali.

Sapore: Ottima mineralità,

freschezza e profondità

aromatica.

Vitigni:

Pinot Bianco, Verdicchio e Sauvignon

Gradazione Alcolica: 13,0 %

Abbinamento:

ANTIPASTI E PIATTI A BASE DI VERDURE, PESCE E CARNI BIANCHE